Powder Feeding – la linea all-in-one di green house

Pubblicato il 17.04.2019
Powder Feeding – la linea all-in-one di green house

SEMPLICITA'

Semplicità è la parola chiave di questa compagnia. Hanno mirato a una direzione diversa rispetto alle altre compagnie puntando su concimi in polvere (powder in inglese) cercando di semplificare il processo di nutrimento delle piante. Questo vuol dire meno spese di trasporto per i negozianti e soprattutto un lungo tempo di conservazione sugli scaffali, infatti scordatevi la scadenza perché non essendo in forma liquida possono durare anni senza perdere le loro proprietà.


Inoltre la facilità di utilizzo è garantita, sono dotati di un dosatore da 10 grammi e la polvere si scioglie molto bene in acqua senza lasciare residui.
La seedbank olandese vuole che tutti i coltivatori indoor dal piccolo al grande, possano ottenere degli ottimi risultati dalla loro coltivazione, dalla germinazione fino al prodotto finale.



BIOLOGICO O MINERALE
Questa linea di concimi in pratica racchiude tutti gli elementi che servono alla nostra pianta in un unico prodotto. Infatti si dividono in 2 categorie; minerali e biologici. I minerali comprendono Grow, Hybrid, Long Flowering, Short Flowering, Booster. Come potete notare dai nomi si basano di più sul tempo di fioritura e sul tipo di pianta invece che sul diverso dosaggio durante il ciclo, quindi se si ha a che fare con una sativa da 10 settimane dovrete usare il Grow in fase vegetativa e il Long Flowering in fioritura e verso la metà il Booster per massimizzare le vostre cime.
L'unico accorgimento da prendere per utilizzare questi fertilizzanti è l’abitudine a misurare l’EC dell’acqua dato che sono in polvere, e soprattutto bisogna ricordarsi di aggiungere del calcio, sempre fornito da GH in una comoda busta, all’acqua che si usa (soprattutto se osmotica RO), queste sono le indicazioni che trovate su questo prodotto.

La linea biologica invece si suddivide in BioGrow, BioBloom, BioEnhancer, ovvero la versione biologica per crescita, fioritura e booster. La comodità di questo prodotto è che basterà mescolarlo al terreno e il gioco è fatto, sarà necessario solo versare acqua osmotica durante tutto il processo perché gli elementi bio-minerali sono immediatamente disponibili alla pianta, mentre le componenti organiche si rilasciano lentamente dopo essere scomposte dai microrganismi nel terreno. Noterete che nella parte vicino ai gambi della pianta potrebbe formarsi un fungo tipo muffa bianca, carico di batteri che trasformerà i vari elementi fino alla formazione di humus (ovviamente dipende tutto dalla condizione del terreno per umidità temperatura etc.)
La linea biologica deve essere mescolata nel terreno quindi non può essere usata in idroponica o aeroponica.
Anche in questo caso se il periodo di fioritura sarà di 8 settimane si può mescolare il terreno solo la prima volta con le quantità indicate, per i tipi di genetiche più lunghe si farà un’aggiunta alla terza settimana come top dressing (ovvero sparso sopra al vaso).


CONCLUSIONI

Anche se in Italia non è ancora popolare come prodotto, forse per un motivo più legato al marketing che altro, le recensioni parlano chiaro come si legge su Growdiaries.com: tutti i coltivatori sono soddisfatti degli esiti avuti, raccolti abbondanti e soprattutto facilità di utilizzo. Inoltre la semplicità di avere un prodotto che poteva occupare molto spazio in poco posto e il suo lungo periodo di conservazione sono assolutamente attraenti per i negozianti.




Tradotto e riadattato da Leo Bizzarri
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